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Autocertificazione zona arancione, quando usarla

Le regioni attualmente in zona arancione sono Puglia, Sicilia, Abruzzo, Umbria, Basilicata, Toscana e Liguria. Quali sono le regole da seguire per quanto riguarda l’autocertificazione? Cosa cambia rispetto alle regioni della zona rossa.

Stando a quanto stabilito dal DPCM dello scorso 4 novembre, il modulo dell’autocertificazione è necessario (sia per zona rossa sia per quella arancione) per gli spostamenti durante le ore del coprifuoco, cioè dalle 22 alle 5 del mattino. Il documento deve essere compilato per giustificare ogni possibile spostamento al di fuori del proprio Comune di residenza e della propria regione. Gli spostamenti sono consentiti solo per motivi di salute, lavoro o per altre urgenze.

Qualora non si avesse il modulo con sé, può essere compilato direttamente davanti alle forze dell’ordine, indicando tutti i dati utili (generalità, dati anagrafici, residenza e domicilio, numero di un documento di riconoscimento in corso di validità, numero di telefono e motivo dello spostamento, specificando indirizzo di partenza e di destinazione).

Multe per chi esce di casa senza un valido motivo

Chi esce di casa senza un valido motivo (tra quelli indicati dal DPCM) o senza poter giustificare la sua presenza per strada può rischiare una multa che va dai 400 ai 1000 euro. Se la violazione dovesse essere compiuta ripetutamente, l’importo della sanzione potrà subire un aumento fino a un terzo.

La situazione peggiora se si viene fermati per strasa mentre si è tenuti a rispettare l’obbligo di isolamento o di quarantena per positività al Covid-19. In questi casi, infatti, si può rischiare anche una denuncia per epidemia colposa.

Scarica l’autocertificazione di novembre 2020

Per scaricare e stampare il PDF della nuova autocertificazione diffusa dal Ministero dell’Interno devi fare click qui.

L’autocertificazione può essere anche fornita dagli operatori della polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Fonte: www.adnkronos.com

Foto: www.ansa.it

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