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Aggiornamenti

Coronavirus, nuova autocertificazione da scaricare

Dal 4 maggio 2020 è disponibile la nuova autocertificazione per gli spostamenti: il modulo è aggiornato alle nuove disposizioni governative che prevedono l’allentamento del lockdown per la Fase 2.

La nuova autodichiarazione, così come per i precedenti moduli, è in possesso degli operatori di polizia e ognuno può compilarla al momento del controllo.

Scarica l’autocertificazione

Per scaricare e stampare il PDF della nuova autocertificazione, basta fare click qui.

Informazione utile: dal 4 maggio può essere utilizzato anche il modello precedente, ma occorre barrare le voci non più attuali. Ecco il link per scaricare la precedente autocertificazione con le voci barrate.

Cosa cambia con la nuova autocertificazione

Il cittadino deve dichiarare di:

  • non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al COVID-19;
  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio riguardanti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza non solo dei divieti imposti dal decreto, ma anche delle limitazioni ulteriori indicate nei provvedimenti emanati dal Presidente della Regione (occorre scrivere la regione di partenza e di arrivo, ma anche i motivi dello spostamento tra le due regioni consentito dai nuovi provvedimenti);
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dalla’art. 4 del decreto 19;
  • che lo spostamento rientra tra quelli necessari concessi dai suddetti provvedimenti, specificando quelli per “comprovate esigenze lavorative”, “assoluta urgenza”, “situazioni di necessità” e “motivi di salute” (è stata quindi eliminata la dicitura “all’interno dello stesso Comune o che rivestono carattere di quotidianità o che , comunque, siano effetti abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere”).

Motivazioni dello spostamento

Nella nuova autocertificazione non sono citati i congiunti.

Per gli spostamenti di lavoro non è più necessario munirsi di autocertificazione: alla polizia basta infatti mostrare un tesserino o un documento del datore di lavoro che attesti le motivazioni del viaggio.

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