Categorie
Aggiornamenti

Barletta, imprenditore guarito dal Covid-19 dona 21 mila euro all’Asl Bat

«Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli», del celeberrimo Vittorio Alfieri, è il mantra che Carlo Crescente – barlettano 48enne dalla tempra di acciaio – ha recitato tanto per guarire dal coronavirus quanto realizzare una raccolta fondi per «l’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie della rete Covid 19».

Carlo, imprenditore di successo e uomo dal cuore d’oro, proprio durante la sua battaglia per «sconfiggere il mostro» ha iniziato ad organizzare una raccolta fondi attraverso la piattaforma Gofund lanciando, viralmente, l’hashtag #uscirnesipuo. In men che non si dica «grazie al buon cuore di tanti» ha raccolto 20mila e 900 euro che ha trasferito sul conto della Asl Bt.

Nella lettera di trasmissione inviata al direttore generale della Asl Bt, Alessandro Delle Donne ha specificato che la donazione è finalizzata all’acquisto di «undici poltrone per stanze degenza nell’Unità operativa complessa di Malattie infettive». Quelle mura amiche dove è stato curato permettendogli di scrivere la bella pagina di essere stato «il primo malato e il primo guarito della Sesta provincia pugliese».

«Mentre è partito il bonifico ho visualizzato il momento delle cure e delle attenzioni ricevute dai medici e sanitari diretti dal primario Sergio Carbonara e tutte le parole, le emozioni e i messaggi per realizzare questo piccolo grande gesto della donazione realizzato con il cuore – ha precisato Carlo -. Un grazie particolare a Decio, Roberto e Francesco della agenzia “Riscatto delle cicale” che hanno coordinato tutto in maniera perfetta».

Ma non è tutto. Infatti Carlo, da buon stacanovista della solidarietà, lunedì mattina al Centro Trasfusionale dell’ospedale «Monsignor Dimiccoli» di Barletta donerà il suo plasma. Chapeau.

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Condividi: