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Coronavirus e sessualità, vademecum per evitare rischi

La Fase 2 iniziata il 4 maggio ha allentato il lockdown consentendo ai congiunti di rivedersi. Chi sono i famosi congiunti di cui si è tanto parlato nel corso degli ultimi giorni? Oltre ai familiari stretti e ai parenti fino ai cugini di 6° grado, tra i congiunti rientrano anche gli affetti stabili.

Stando, quindi, alle nuove disposizioni governative, i fidanzati possono nuovamente incontrarsi, ed è a questo punto che sorge una domanda spontanea: qual è la relazione tra coronavirus e intimità di coppia? Com’è possibile vivere con serenità la sessualità col partner non convivente nella fase 2? La risposta arriva dagli esperti della Società Italiana di Contraccezione (SIC), con alcune raccomandazioni utili che è opportuno seguire per tutelare la propria salute e quella della persona amata e riavvicinarsi in sicurezza.

Occorre, infatti, sempre ricordare che ridurre la distanza fisica non significa che il contagio da COVID-19 sia diminuito o addirittura scomparso, quindi bisogna sempre prestare la dovuta attenzione. Ecco come.

Bisogna sempre proteggersi

Il coronavirus non sembrerebbe trasmettersi attraverso il liquido seminale e le secrezioni vaginali: stando agli studi condotti, solo in due casi è stato trovato nel fluido vaginale e nei testicoli. Questo, però, non vuol dire che si deve abbassare la guardia, ma anzi è sempre necessario proteggersi e fare attenzione.

A ricordarlo è Franca Fruzzetti, presidente del SIC e responsabile dell’ambulatorio di Endocrinologia ginecologica dell’ospedale universitario Santa Chiara di Pisa: “Il preservativo, associato alla contraccezione ormonale, rappresenta sempre un’ottima arma anche di fronte a possibilità di rischio molto basse”.

Raccomandazioni utili

Le principali fonti di contagio restano la saliva e le secrezioni delle vie aeree superiori. Il coronavirus può essere trasmesso col bacio, tuttavia il rischio è minimo se entrambi i partner hanno rispettato le indicazioni del governo durante la quarantena della Fase 1 per quanto riguarda l’isolamento e il contenimento.

Ecco le parole di Salvatore Caruso, professore di Ginecologia e ostetricia presso l’Università di Catania, membro del SIC e Presidente della Federazione Italiana Sessuologia Scientifica (FISS):

“Ricordarsi che il partner più sicuro è qualcuno con cui si vive o si è convissuto prima dell’isolamento. Sarebbe salutare, per il momento, evitare uno stretto contatto – incluso il sesso – con chiunque non si conosca bene. È certo che il bacio possa essere più rischioso del rapporto sessuale, ma non c’è alcuna intimità sessuale senza baci! Quindi evitiamo rapporti con chi non è il partner usuale“.

“In sintesi, per coloro che hanno un partner fisso e hanno seguito le norme di igiene e distanziamento sociale, il sesso rimane sicuro e il bacio salutare. Di contro, per chi usualmente pratica una sessualità non monogama, più occasionale, il consiglio è di evitarla per salvaguardare la propria salute e quella degli altri», concludono la professoressa Fruzzetti e il professor Caruso.

Vademecum della Società Italiana di Contraccezione (SIC)

Ecco sintetizzato il vademecum della Società Italiana di Contraccezione (SIC):

  1. Il partner più sicuro è qualcuno con cui si vive o si è convissuto prima dell’isolamento.
  2. Il bacio può essere la via di trasmissione del COVID-19. Ma niente paura se la coppia ha rispettato le indicazioni della Fase 1.
  3. Prestare maggiore attenzione all’igiene intima, prima e dopo i rapporti sessuali.
  4. Meglio evitare rapporti sessuali o contatti stretti se uno dei due partner è malato o se è risultato positivo al coronavirus. In questo caso seguire le norme generali di isolamento domiciliare.
  5. È bene evitare rapporti occasionali non protetti. Sebbene pillola e preservativo proteggano da malattie sessualmente trasmissibili e da gravidanze indesiderate, non difendono dal COVID.
  6. Il rapporto orale/genitale potrebbe diffondere il COVID-19. Esistono in commercio presidi in lattice usualmente utilizzati come barriera tra la bocca e l’ano o la vagina, efficaci per prevenire infezioni orali, vaginali o anali.
  7. Le coppie a distanza possono provare con il sexting, ossia lo scambio di messaggi con contenuti erotici. Fare, però, molta attenzione al rischio “revenge porn”.
  8. Per qualsiasi dubbio fare sempre riferimento al proprio medico o specialista.

Fonte: www.adnkronos.com

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