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Covid e anticorpi monoclonali, ottenuto il via libera

La Food and Drug Administration (FDA) americana ha approvato l’anticorpo monoclonale di Eli Lilly, un trattamento specifico per curare e bloccare il Covid-19. Si tratta di un farmaco da usare nella fase iniziale delle infezioni che possono tramutarsi in una forma più grave della malattia: deve, cioè, essere somministrato a quei soggetti positivi al coronavirus per i quali si teme un peggioramento del quadro clinico (es. reazione infiammatoria o polmonite interstiziale non curabile con cortisonici o eparina). Questa approvazione della FDA significa via libera alla produzione.

Anticorpi monoclonali, quando arrivano in Italia

Inizialmente disponibile negli Stati Uniti, l’anticorpo monoclonale potrebbe arrivare in Europa, e quindi in Italia, entro due settimane. Per far sì che questo avvenga, l’EMA, cioè l’Ente Europeo dei Medicinali, deve confermare la procedura accelerata, e le agenzie regolatorie governative devono esprimere il loro parere. In Italia si fa riferimento all’Aifa. Successivamente il farmaco potrà essere distribuito alle farmacie dalle singole regioni.

Buone speranze per curare il coronavirus

Gli anticorpi monoclonali potrebbero avere un ruolo decisivo per la cura del coronavirus, ridimensionando la letalità della malattia. Si tratta di un grande passo in avanti per la medicina, soprattutto considerando il fatto che le aziende farmaceutiche distribuiranno il farmaco in tutto il mondo senza precludere alcun Paese.

Eli Lilly, la produzione del farmaco

Eli Lilly ha insediamenti importanti in Italia, in primis quello di Sesto Fiorentino a Firenze. L’efficacia del farmaco sviluppato è stato reso noto pubblicando i risultati delle sperimentazioni sul New England Journal of Medicine.

Lilly prevede di produrre fino a un milione di dosi entro la fine dell’anno con 100mila dosi pronte da spedire entro pochi giorni dall’autorizzazione e da distribuire a livello internazionale.

Fonte: www.quotidiano.net

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