Categorie
Aggiornamenti

Islanda diventa Covid free

A un anno di distanza dal primo caso di coronavirus, l’Islanda può dirsi oggi Covid free: non sono stati, infatti, registrati casi di contagio da trasmissione interna e la curva epidemica è in discesa.

Lo ha reso noto la mappa dell’ECDC, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che ha sancito l’area gialla per l’intero Paese. Si tratta di risultati importanti, soprattutto alla luce dei casi in aumento nel resto d’Europa. Questi dati sottolineano la bontà delle scelte del governo che ha deciso di allentare alcune restrizioni consentendo le prime riaperture.

Come si è arrivati a questi risultati

L’Islanda è diventata Covid free combinando restrizioni interne e requisiti di ingresso alle frontiere: in questo modo è stato possibile tracciare i contatti. La campagna di vaccinazione, inoltre, ha raggiunto più di 12.600 persone. Durante la prima ondata il Paese non ha fatto entrare visitatori esterni e a giugno, nonostante la riapertura, è stata adottata una politica molto dura che prevedeva un test per Covid-19 all’arrivo, una quarantena di 5-6 giorni e un successivo test diagnostico.

“È stato un mix di volontà dei cittadini di rispettare senza eccezione ogni norma, forza delle nostre équipe mediche, efficacia dei test,  dei tracciamenti dei contagi, dei controlli dei casi positivi. Ma certamente dobbiamo ammettere che essere uno Stato-isola con appena 365mila abitanti, senza confini terrestri con altri Paesi e vicino al circolo polare ci ha aiutati”. Queste le parole di Vydir Reynisson, uno dei massimi responsabili del contrasto alla pandemia in Islanda.

Il Paese ora sta rifiorendo, infatti hanno cominciato a riaprire ristoranti, piscine, palestre e luoghi d’incontro. Fondamentale, però, è sempre non abbassare la guardia ed essere prudenti affinché la ripartenza possa continuare a portare buoni segnali.

Fonte: www.fanpage.it

Condividi: