Categorie
Aggiornamenti

Come si usa la mascherina, errori da evitare

La mascherina deve essere indossata seguendo regole ben precise. Eccole elencate qui di seguito.

  • Prima di indossare la mascherina lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi o igienizzare le mani con soluzione alcolica per almeno 20-30 secondi.
  • Indossare la mascherina toccando solo i legacci o gli elastici e prestando attenzione a non toccare la parte interna.
  • Posizionare la mascherina in modo corretto facendola aderire sul naso e coprendo il mento. L’errore più comune è indossarla lasciando scoperto il naso.
  • Ricordarsi di mantenere il distanziamento sociale ove possibile pur quando si indossa la mascherina, perché un altro punto sensibile per la trasmissione del virus sono gli occhi (che restano ovviamente scoperti).
  • Accertarsi di posizionarla nel verso giusto (solitamente con le mascherine chirurgiche è più facile capirlo, perché la parte colorata va all’esterno).
  • Se durante l’uso è necessario maneggiare la mascherina, bisogna afferrarla sempre dagli elastici; se la si tocca sulla parte esterna, è bene procedere con l’igiene delle mani.
  • La mascherina non deve essere riposta in tasca o poggiata su ripiani o mobili, né deve essere portata sul braccio quando non viene utilizzata. Quando si finisce di usarla, deve essere inserita all’interno di un sacchettino, per intenderci anche quello che si usa per conservare i surgelati.
  • La mascherina non deve essere impiegata in modo prolungato nel tempo, cioè più di mezza giornata.
  • Se la mascherina è riutilizzabile, può essere lavata a 60 gradi con comune detersivo o seguendo le istruzioni indicate dal produttore (a volte i produttori specificano anche il numero di lavaggi possibili senza ridurre l’efficacia del dispositivo; dopo un tot di lavaggi massimi, la mascherina deve essere cestinata).
  • La mascherina deve essere smaltita nei rifiuti indifferenziati, avendo cura di accertarsi che sia ben chiusa nel sacchetto. In questo modo è possibile proteggere anche l’ambiente, evitando la dispersione per strada.

Fonte: www.adnkronos.com

Condividi: