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Nonno Luigi festeggia 100 anni per strada per norme anti Covid

L’amore di una famiglia numerosa non poteva essere contenuto in una casa, non lo consentono le norme anti Covid. E allora che si fa? Ad Altavilla Milicia in provincia di Palermo si festeggia per strada riunendo 10 figli e un numero indefinito di nipoti: ecco come è stato festeggiato il compleanno di Nonno Luigi, che per i suoi 100 anni ha fatto riunire tutti i parenti arrivati da diverse parti d’Italia.

Le 100 candeline sono state spente per strada davanti alla sua abitazione. Luigi è nato nel 1920 da una famiglia di allevatori e dopo un secolo di vita non si poteva far altro che riempirlo di affetto celebrandolo nel modo migliore possibile: insieme ai suoi cari, più precisamente 10 figli, 27 nipoti, 32 pronipoti (altri due in arrivo), una decina di generi e nuore, un numero non precisato di nipoti acquisiti, e poi fidanzati e fidanzatini.

La storia di nonno Luigi

“Penso che siamo in questa vita per amore del Padre. Ringrazio Dio di essere qui e di poter festeggiate questo giorno speciale con la mia grande famiglia”, ecco le parole di nonno Luigi che racconta la sua esistenza a partire dal servizio militare prestato in Russia per una missione disperata già in partenza. Di quei 30mila soldati inviati in una terra gelida e con equipaggiamenti inadatti, tornano in patria solo 1.500. Tre di loro sono di Altavilla Milicia e uno di questi è proprio Luigi, pronto ad affrontare tutto quello che la vita gli avrebbe riservato da lì in poi.

Si innamora di Carmela, il suo unico amore morto purtroppo troppo presto, nel 1976. Da allora è solo Luigi a prendersi cura della sua famiglia numerosa, nessun’altra ha mai osato prendere il posto della moglie perché il suo pensiero costante non l’ha mai abbandonato. Una storia difficile, ma che ancora oggi può essere raccontata circondato dall’amore di tutti i parenti presenti al suo fianco.

Fonte e foto: www.today.it

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