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Regno Unito, approvata pillola anti-Covid

L’utilizzo del molnupiravir per curare il Covid è stato autorizzato nel Regno Unito, rendendo quest’ultimo il primo Paese che ha approvato la pillola di Merck. Si tratta di una notizia “storica”, come l’ha definita il Ministro della Salute Sajid Javid, perché a questo trattamento rivoluzionario potranno essere sottoposti gli immunocompromessi e le persone più vulnerabili.

In seguito alla sperimentazione del farmaco, i risultati emersi sono stati “impressionanti”: lo ha sottolineato Anthony Fauci, immunologo della Casa Bianca.

Molnupiravir, chi potrà assumere la pillola

Il medicinale è stato realizzato dall’azienda farmaceutica Merck Sharp & Dohme in collaborazione con Ridgeback Biotherapeutics, e la sua prescrizione potrà essere fatta a tutti gli individui risultati positivi al Covid e con almeno un fattore di rischio correlato alla possibilità di contagio grave come il diabete, una cardiopatia, l’obesità o un’età superiore ai 60 anni.

L’assunzione deve avvenire il prima possibile, e quindi al massimo entro cinque giorni dalla diagnosi di positività al coronavirus. L’antivirale, che può essere assunto a casa, ha la capacità di impedire al virus di replicarsi e di ridurre il rischio di ricovero in ospedale per i soggetti più fragili, per questo è considerato un farmaco “sicuro ed efficace”, nonché il medicinale più promettente per la cura del Covid-19.

“Come terapia orale, molnupiravir offre un’importante opportunità aggiuntiva ai vaccini e ai medicinali impiegati finora per contrastare la pandemia di Covid-19; è gratificante vedere la prima autorizzazione globale concessa dal Regno Unito, il Paese in cui abbiamo somministrato molnupiravir al primo coraggioso volontario umano”, afferma Dean Y. Li, vicepresidente esecutivo e presidente di Merck Research Laboratories.

Quando arriverà in Italia e nel resto d’Europa?

In merito alla commercializzazione del farmaco in Italia e nel resto d’Europa non si hanno ancora notizie certe. Stando alle parole di Marco Cavaleri, responsabile vaccini Ema, i tempi stabiliti dall’Agenzia europea del farmaco per autorizzare il farmaco “non sono prevedibili, ma siamo pronti a dare assistenza agli Stati (Italia inclusa ndr) che vogliano dare il via libera all’uso di emergenza prima dell’autorizzazione Ue“.

Dall’Ema arriva la conferma che “altri studi suggeriscono che l’antivirale orale molnupiravir (Merck) può ridurre la capacità del coronavirus di moltiplicarsi nel corpo, prevenendo così il ricovero o la morte nei pazienti contagiati”.

Fonte: www.quotidiano.net

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