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Rientro in Puglia, oltre 6mila moduli compilati il primo giorno

La riapertura dei confini regionali dopo la chiusura dovuta all’emergenza coronavirus ha permesso di potersi spostare liberamente da una località a un’altra.

Il ritorno in Puglia, come stabilito dall’ordinanza dal presidente Michele Emiliano, si rende possibile a patto che i viaggiatori comunichino il proprio ingresso in regione compilato l’apposito format, caricato online sul sito Puglia Salute (questo il link del modulo di autosegnalazione).

Stando a quanto comunicato in una nota stampa, fino alle 16 di ieri, mercoledì 3 giugno, si sono volontariamente registrate oltre 6000 persone, mentre gli accessi nelle ultime ore sulla piattaforma online avevano superato gli 80mila utenti.

Modulo di autosegnalazione per il ritorno in Puglia

L’ordinanza numero 245 del Presidente della Regione Michele Emiliano in vigore da ieri, 3 giugno, ha disposto che tutte le persone che si sono spostate, si siano trasferite o che abbiano fatto ingresso in Puglia da altre regioni o dell’estero debbano:

  • segnalare lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso mediante compilazione del modello di autosegnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia
  • dichiarare il luogo di provenienza ed il Comune in cui soggiornano
  • conservare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone incontrate durante il soggiorno

Chiunque, invece, si sporti per esigenze lavorative, per motivi di salute, per ragioni di assoluta emergenza nonché al transito e trasporto merci e a tutta la filiera produttiva da e per la Puglia, non dovrà applicare queste misure.

Per monitorare ancora meglio gli spostamenti ed eventuali contatti con persone contagiate, è anche consigliabile scaricare l’app Immuni.

La Puglia riparte con responsabilità

Il governatore, non appena venuto a conoscenza dei grandi numeri delle registrazioni, ha dichiarato come ci sia stato un grande spirito di collaborazione dei pugliesi e dei visitatori in regione, che hanno deciso di ottemperare le disposizioni previste dall’ordinanza ai fini di prevenzione.

Come poi rassicurato, questo espediente è “semplice e rispettoso della privacy, quello dell’annotazione privata dei contatti stretti e dei luoghi visitati durante il soggiorno in Puglia, che diviene rilevante solo in caso di effettiva necessità epidemiologica”.

Fonte: www.puglia.com

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