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Coppia cinese curata allo Spallanzani dona 40mila euro

Tutti ricordano la coppia di turisti cinesi ricoverata all’Ospedale Spallanzani di Roma per 49 giorni perché affetti da coronavirus. Il giorno delle dimissioni, dopo un lungo ricovero e un mese di riabilitazione al San Filippo Neri, i due signori ringraziarono commossi il personale sanitario, scrivendo in una lettera: “Grazie Italia, ci avete salvato”.

Medici e infermieri non sono stati dimenticati neanche dopo essere tornati a Wuhan, e ieri è arrivata una bella sorpresa. Lui ingegnere biochimico di 66 anni e lei umanista di 65 anni hanno deciso di donare 40mila euro alla struttura ospedaliera dove sono stati amorevolmente seguiti e “coccolati”.

“Un atto di grande generosità”

Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha commentato così la donazione:

“La scelta di fare una donazione a favore dell’Istituto Spallanzani è un atto di grande generosità e di riconoscenza. C’è un proverbio cinese che recita: ‘Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita’. Ecco, il viaggio e la vicenda della coppia di Wuhan curata all’Istituto Spallanzani, che è un’eccellenza del nostro sistema sanitario regionale riconosciuta in tutto il mondo, e che sono stati il primo caso di positività in Italia, rimarrà impressa nella loro e nella nostra memoria. Voglio dunque rivolgere loro un ringraziamento e un invito a fare ritorno a Roma”.

Anche il direttore sanitario dello Spallanzani ha parlato di “generosità che premia il nostro lavoro e rinverdisce in me quel sentimento di grande tenerezza che ho provato quando li abbiamo salutati”.

Fonte e foto: www.quotidiano.net

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