Categorie
Aggiornamenti

Vaccino Novavax, in fase di valutazione da parte dell’Ema

Nella lotta al Covid potrebbe scendere in campo una nuova arma. Stiamo parlando del vaccino Novavax, per cui l’Ema (Agenzia europea del farmaco) ha ricevuto la domanda di autorizzazione alla commercializzazione condizionale.

“La valutazione procederà in tempi accelerati e un parere sull’autorizzazione all’immissione in commercio potrebbe essere rilasciato entro settimane se i dati presentati sono sufficientemente solidi e completi per dimostrare l’efficacia, la sicurezza e la qualità del vaccino”, ha spiegato l’agenzia in una nota. “Un lasso di tempo così breve è possibile solo perché è già stata esaminata una parte sostanziale dei dati“.

Cosa lo distingue dagli altri vaccini?

Il siero Novavax differisce da Pfizer e Moderna (a mRna) e da Astrazeneca e Johnson & Johnson (a vettore virale) perché è un vaccino a base di proteine ricambiate che contengono nanoparticelle.

Cosa significa nello specifico? Che la stimolazione del sistema immunitario avviene mediante l’impiego delle proteine dell’agente patogeno (cioè gli antigeni). Si tratta di una tecnica in uso da circa trent’anni che ha consentito la produzione di vaccini contro la meningite, l’epatire B, il papilloma virus e l’herpes zoster.

Vaccino Novavax, come funziona

NVX-CoV2373 è un vaccino a base proteica al cui interno si trovano minuscole particelle ottenute da una versione prodotta in laboratorio della proteina Spike del SARS-CoV-2. Dopo essere stata purificata mediante tecniche di ingegneria genetica, la proteina Spike viene assemblata in nanoparticelle che perdono però la capacità di causare la malattia o replicarsi.

Nel siero è inoltre presente anche un adiuvante (la saponina), che rafforza le risposte immunitarie indotte dal vaccino. Una volta ricevuto il siero, le particelle proteiche saranno identificate come estranee dal sistema immunitario, quindi verranno prodotte difese naturali in due modi: sia attraverso anticorpi IgG e IgM selettivi sia generando linfociti T e B.

Qualora la persona vaccinata dovesse entrare in contatto col SARS-CoV-2, la proteina Spike sarà riconosciuta dal sistema immunitario che interverrà prontamente attaccandola.

Efficacia del vaccino e dosaggio

Il vaccino Novavax deve essere somministrato secondo due dosi da inoculare a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. Può essere conservato in frigorifero fino a sei mesi.

La terza fase dei trial clinici condotti su 30mila volontari tra Messico e Stati Uniti ha restituito risultati promettenti, mostrando come il vaccino sia stato efficace al 90%. Si tratta, quindi, di una percentuale simile a quella dei vaccini a mRna.

Fonte: www.quotidiano.net

Condividi: